Elezioni del 4 Marzo, considerazioni di una campagna digital.

Dopo averci riflettuto a lungo ho deciso di scrivere un articolo su uno degli argomenti più spinosi di questo periodo.

Premesso che non sono iscritto a nessun partito politico, ma con coscienza e responsabilità civile ho sempre dato il mio voto, ho concentrato la mia attenzione sugli aspetti che riguardano la comunicazione e la presenza sui Social dei vari partiti in questa campagna elettorale prossima alla conclusione.

Queste elezioni partono da quanto successo nelle elezioni degli Stati Uniti, dove Trump, grazie ad una campagna pensata nei minimi dettagli sui Social, è riuscito a diventare Presidente.

Ripercorriamo velocemente i punti chiave della campagna elettorale di Trump, e vedrete come nel nostro piccolo, anche i piccoli Trum Italiani abbiano seguito le sue orme:

1) Personaggio politico costruito sua una personalità forte e molto nota

2) Notizie di grande impatto sull’opinione pubblica (immigrazione, sanità, armi) prodotte giornalmente, in cui viene presa una posizione estrema al fine di aumentarne la portata.  Queste notizie fanno chiaramente gola a tutti i mezzi di comunicazione perché portano traffico e fanno vendere copie dei giornali.
3) Ha sfruttato la caratteristica principale delle più note piattaforme on line, dove viene data maggiore visibilità alla notizia più discussa, più condivisa ecc… non alla notizia certificata e di qualità. Morale della favola:  non importa se la notizia sia vera o falsa…l’importante è avere tanta visibilità, crescere velocemente on line…occupare in maniera predominante le varie piattaforme…il tutto praticamente gratis.

Detto questo sono andato a prendere gli spot delle principali compagini politiche, in rigoroso ordine alfabetico,  per vedere il messaggio che viene proposto.

Prima troverete il video e poi alcune considerazioni personali.

1) Forza Italia – “Come votare Forza Italia”

Punti di attenzione del video:

Forza Italia ha deciso di puntare tutto sull’invito al voto. Tutto il video è basato su Berlusconi che mostra nella pratica come si deve votare, cercando di far leva sulla parte della popolazione che ha bisogno di un messaggio molto semplice e immediato.

Per alcuni aspetti Berlusconi mi ricorda Trump:

  1. Personalità molto forte, quasi mitologica
  2. Messaggi molto semplici che, nel caso di Belusconi, sono rimasti costanti durante la sua carriera politica (meno tasse, meno burocrazia, più posti di lavoro ecc..)
  3. L’idea che un uomo che ha avuto successo nella sua vita privata, da solo possa risolvere tutti i problemi di una nazione
  4. Fa largo uso della campagna marketing più efficace: la paura. Per salvare il paese dai “cattivi” di turno, prima erano i “comunisti”, oggi è il “movimento 5 stelle”, è costretto a “scendere in campo”.

2. Lega – “Stavolta voto Lega”

Punti di attenzione del video:

La Lega ha deciso di utilizzare un messaggio chiaro e senza mezze misure va a fondo sui punti chiave: immigrazione, sicurezza, flat tax ecc.. In questo caso il video l’ho trovato coerente con le posizioni del suo leader, che da piccolo Trump, mette sul piatto tutti i temi che dividono l’opinione pubblica andando sempre a prendere posizioni estreme.

3. Movimento 5 Stelle – “Partecipa, scegli, cambia”

Punti di attenzione del video:

Il Movimento 5 stelle punta tutto sul mettere a confronto 2 idee di paese: una vicina alle famiglie, alle piccole imprese, agli artigiani ed un’altra dove chi governa fa solo gli interessi delle banche e arricchisce i soliti noti. Il messaggio è secondo me un po’ piatto e riporta concetti di uguaglianza, di aiuto ai più deboli, di parità che sicuramente vanno incontro ad una parte della popolazione che oggi si sente “rimasta indietro”, ma che probabilmente andavano rivisti in un ottica più moderna dove va salvaguardata l’eccellenza e dove fare la differenza è l’unico modo di sopravvivere in una realtà globalizzata.

Come altri partiti, il messaggio rimane abbastanza vago senza indicare chiari punti del programma.

4. Partito Democratico “Pensaci”

Punti di attenzione del video:

Classica famiglia Italiana in auto, che cerca di coprire l’intero elettorato dai 60-65 anni fino al ragazzo con gli occhiali che probabilmente non ha ancora l’età per votare ma già si interessa ai temi della politica e al programmo dei partito grazie all’utilizzo di moderne tecnologie. L’obbiettivo principale è chiaramente quello di ricordare quanto è stato fatto in questi anni di governo del Centro sinistra da contrapporre alle promesse fatte dai tanti partiti all’opposizione.

E’ stato scelto un messaggio facile da ricordare, ponendo l’accento sull’effettiva realizzabilità dei punti riportati nel programma: 1o0 punti realizzati e 100 nuovi punti da realizzare.

Finale con Renzi che arriva in bicicletta, sinonimo di attenzione all’ambiente e voglia di ripartire. Non azzeccato, secondo me, il messaggio finale “Avanti Italia!”, che sembra una brutta copia del famoso “Forza Italia” coniato da Berlusconi.

Inutile dire che il video realizzato per la campagna elettorale, sia stato oggetto di numerose e simpatiche parodie.

Considerazioni finali

Alla fine, questa campagna politica non è stata poi così diversa dalle altre, forse meno manifesti e più post sui social, ma alla fine rimarranno tante promesse che probabilmente non verranno mai realizzate. Ho guardato video di tanti opinionisti che hanno cercato di dare una visione oggettiva della campagna elettorale e alla fine credo che il migliore sia quello del mio conterraneo Alessandro Masala, che gestisce il noto canale Breaking Italy su Youtube.

Basta guardare il video riportato sotto per pochi minuti per vedere con occhi “nuovi” le varie promesse fatte dai partiti politici…infatti come spiega il video…alla fine lo stato è disoccupato!

Buona visione e buon voto!

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

div#stuning-header .dfd-stuning-header-bg-container {background-image: url(http://www.danielesimbula.it/wp-content/uploads/2018/02/Elezioni2018.jpg);background-size: initial;background-position: center top;background-attachment: scroll;background-repeat: no-repeat;}#stuning-header div.page-title-inner {min-height: 500px;}